Tra le invenzioni risalenti all’Ottocento si annoverano il regolatore centrifugo di Watt e la motrice a vapore. In questo periodo, infatti , le linee ferroviarie iniziano a nascere, dapprima in Inghilterra e successivamente nel Sud Italia, per poi proseguire nel Nord.
“Le motrici a vapore (di cui si illustra in figura la macchina di Rankine e Blackmore) negli ultimi anni del secolo XIX raggiungono un elevato grado di affidabilità e sicurezza. Tutti i dispositivi di potenza e soprattutto di controllo sono realizzati con elementi meccanici (da “La Nature”, 1885)”. (1)
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motrici a vapore |
Connesso alla macchina a vapore, troviamo il regolatore centrifugo di Watt che “è un esempio di sistema di controllo a retroazione interamente meccanico. Solidale con il dispositivo trascinato da una macchina a vapore e un bilanciere a cui sono collegate due masse. Al crescere della velocità le masse assumono una posizione più aperta e spostano le estremità della leva a cui sono collegate. Il conseguente movimento di un cinematismo a tiranti provoca una chiusura della valvole di adduzione del vapore al motore, il quale di conseguenza riduce la propria velocità (da J.H.Pepper, The Boy’s Palybook of Science, London, 1884)”. (2)
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regolatore centrifugo di Watt |
(1) V.Marchis, Storia delle macchine. Tre millenni di cultura tecnologica, Editori Laterza, Bari, 2005, p.211
(2) V.Marchis, Storia delle macchine. Tre millenni di cultura tecnologica, Editori Laterza, Bari, 2005, p.271
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